XI Festival dell'Outsider Art e Arte Irregolare

Il Festival dell'Outsider Art e Arte Irregolare nasce nel 2015 con l'obiettivo di creare uno spazio di incontro e confronto dedicato all'arte outsider, all'arte irregolare e alle pratiche artistiche partecipative. Nel corso degli anni è diventato un appuntamento capace di mettere in dialogo artisti, atelier, ricercatori, istituzioni e cittadinanza. Ogni edizione si sviluppa attorno a un tema, che diventa il filo conduttore di mostre, workshop, incontri, performance e momenti di confronto. Il Festival è pensato come un luogo di ricerca, dove l'arte diventa occasione di relazione, sperimentazione e scambio.

Negli anni ha costruito una rete di collaborazioni con atelier, musei, realtà culturali e artisti provenienti da tutta Italia, dando vita a un programma che intreccia produzione artistica, riflessione teorica e partecipazione attiva. Più che un evento, il Festival è un processo che continua a interrogarsi sul ruolo dell'atelier, della creatività e delle pratiche artistiche nella costruzione di comunità e di nuovi punti di vista.

Edizione Xi - Atelier

L'XI Festival dell'Outsider Art e dell'Arte Irregolare, in programma a Senigallia dal 16 al 18 ottobre 2026, sarà dedicato all'atelier, luogo in cui l'arte prende forma attraverso la ricerca, la relazione e la partecipazione. Nel panorama dell'Outsider Art e dell'Arte Irregolare non esiste un solo modo di vivere un atelier. Ogni realtà sviluppa nel tempo un'identità propria, costruita sulle persone che la abitano, sui linguaggi che sperimenta e sul rapporto con il territorio. Il Festival vuole raccontare proprio questa ricchezza, mettendo in dialogo atelier provenienti da tutta Italia, tra cui La Tinaia di Firenze, Il Passo di Ulisse di Trieste, Lapsus di Senigallia e molte altre esperienze.

Mostre, laboratori, incontri e momenti di confronto offriranno l'occasione per conoscere non solo le opere, ma anche i processi creativi, le pratiche e le relazioni che rendono ogni atelier un luogo unico. Per tre giorni Senigallia si trasformerà in un grande atelier diffuso, aperto alla città e a tutti coloro che desiderano avvicinarsi a un modo di fare arte capace di creare comunità, generare nuove prospettive e valorizzare l'unicità di ogni persona.