SCARABOCCHIO

Scarabocchio” è un percorso creativo, esperienziale e basato sulla libera espressione dedicato a bambini dai 6 agli 11 anni.

Un percorso
settimanale dove, all’interno di uno spazio protetto, i bambini possano
sentirsi liberi di esprimere loro stessi aiutati da tre professionisti e dai
loro metodi creativi.

“Un viaggio tra le arti” che possa permettere loro di acquisire consapevolezza delle loro emozioni e della loro storia grazie a medium artistici differenti che andranno dal movimento espressivo, al teatro, al suono, al gesto grafico, alle parole e alla fotografia.

Un percorso che ha al centro la RELAZIONE, in primis con se stessi e con il proprio sentire, poi con l’altro, in questo caso il gruppo, ed in finire con l’esterno. Un viaggio che va dal MOLTO DENTRO, al DENTRO ed infine al FUORI.

Questo percorso a misura di bambino, dove il divertimento ed il rispetto di se e dell’altro sono alla base, verrà accompagnato da tre figure professionali di qualità, che da anni lavorano nel mondo dell’infanzia e dell’espressione libera e creativa: Agnese Barucca e Laura Pettinelli, educatrici ed operatrici teatrali, e Andrea Simonetti, presidente dell’associazione Lapsus ed counselor in arti espressive.

Il laboratorio settimanale inizierà il 5 Novembre e si terrà il lunedì pomeriggio, dalle 17.30 alle 19.00, presso lo Spazio Lapsus, atelier artistico e spazio espositivo, in via Marchetti 19 a Senigallia

Per informazioni:

Agnese 3478558404
Elena 3460319341
ass.lapsus(at)gmail.com

Vi presentiamo i maestri che condurranno i bambini in questo percorso creativo

Agnese Barucca

Inizio il mio viaggio alla scoperta del corpo da bambina con
la ginnastica artistica, dalla quale apprendo autocontrollo, disciplina e
responsabilità. Incontro poi il mondo del teatro scoprendo l’importanza del
gioco, della libertà espressiva e del gruppo. Approdo alla Danza Sensibile di
Claude Coldy, preziosa pratica di cui mi servo per ricercare l’autenticità del
mio corpo nell’atto performativo, nel lavoro creativo con i bambini e nella mia
vita in generale. Credo nella straordinaria complessità dell’essere umano, uno
scrigno di potenzialità interiori spesso inespresse e di sensi sopiti di cui si
è persa la memoria ma di cui si conserva la coscienza. Perseguo l’ascolto della
“necessità interiore” come punto di partenza per ritrovare l’organicità in ciò
che è disgregato, per ritrovare nel proprio animo la radice del proprio essere
e farla fiorire in un’interconnessione tra le arti, entrando così in sintonia
con la complessità della Natura e delle sue leggi.

All’interno di “Scarabocchio”, utilizzando vari mezzi
espressivi, indagherò con i bambini le connessioni intrecciate tra i differenti
canali sensoriali, lasciando emergere da ciascuno libere associazioni e creative
contaminazioni in un “ensemble percettivo” che oltrepassi i limiti formali tra
i diversi campi di espressione. Vedere i suoni, danzare i colori, ascoltare le
forme sono solo alcuni esempi di ciò che insieme esploreremo.

Il colore è il tasto,
l’occhio è il martelletto, l’anima è il pianoforte dalle molte corde. L’artista
è la mano che, toccando questo o quel tasto, mette opportunamente in vibrazione
l’anima umana”
-V. Kandinsky-

Laura Pettinelli

Inizio il mio percorso con la danza, in seguito incontro il
teatro per gioco e da quel momento, la ricerca espressiva diventa un punto di
riferimento nel mio percorso umano e professionale. Lavoro come educatrice e
assistente didattica. Come formatrice conduco laboratori di teatro sociale
nelle scuole e nei luoghi di cura e di disagio, convinta che il teatro sia uno
strumento necessario e concreto per creare occasioni di inclusione e di scambio
dove aprirsi alla relazione e all’incontro con sé e con l’altro. Strumento
privilegiato del mio lavoro con i bambini è l’albo illustrato per ascoltare
storie, raccontarle e reinventare o per viverle con il corpo!

“La creatività è l’arte di sommare due e due ottenendo cinque.”   – A. Koestler –

Andrea Simonetti

Fin da bambino mi avvicino all’arte e alla fotografia. Mi
diplomo all’Istituto d’Arte di Ancona in Immagine Elettronica e mi laureo in
Pittura presso l’Accademia di Belle Arti di Bologna. Divento Counselor in Arti
Espressive con un master triennale presso ASPIC di Roma, dedicando la mia tesi
alla fotografia come metodo terapeutico. Inizio fin da giovane a portare l’arte
presso i centri territoriali che si occupano di disabilità. Nel 2013 fondo LAPSUS- diversa creatività,
associazione di promozione sociale e culturale attraverso la quale ospito 13
ragazzi diversamente abili ma assai creativi con i quali sviluppo progetti
artistici e grafici. Dal 2010 collaboro con diverse scuole del territorio,
dalle materne alle scuole medie, per progetti e laboratori artistici e
creativi. Nell’estate 2018 mi sperimento nel primo cantiere creativo estivo
SBAM! dedicato ai bambini, in collaborazione con Laura Pettinelli ed Elena
Landini. A settembre ho concluso un percorso di Alta Formazione presso
l’università degli studi di Urbino in “Modelli di apprendimento del gesto
grafico: dallo scarabocchio, al disegno, alla scrittura”.

L’atelier artistico Lapsus, situato in centro storico, dove
da quest’anno inizierà “Scarabocchio”, è contaminazione e interazione, è lavoro
artigianale e spazio espositivo, è luogo di incontro e di attraversamento tra
le diverse abilità che lo vivono e il tessuto socio-urbano circostante.

Il mezzo artistico con cui lavoro è principalmente il
linguaggio dell’arte visiva, ed in particolare la pittura e la fotografia, ed
all’interno di Scarabocchio utilizzerò questi media artistici per sostenere i
bambini nella ricerca e nella conoscenza di se stessi e dell’altro.

“Il processo creativo è insito nella natura umana ed è quindi, con tutto quel che ne consegue di felicità di esprimersi e di giocare con la fantasia, alla portata di tutti. […] Non perché tutti siano artisti, ma perché nessuno sia schiavo.” Gianni Rodari

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